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Nuovi negozi aderiscono a Re-Think Your Jeans

Il 2020 di Rifò, cosa ci ha insegnato questo anno surreale

Ci siamo, il 2020 è finito

Potremmo iniziare questo articolo di blog esultando per la fine di questo anno surreale, nefasto e pandemico.

La verità è che questo anno, per quanto negativo, ci ha comunque insegnato molto. È stato un anno di grande crescita; di preoccupazione sì, ma anche di conferme che ci hanno dimostrato che la strada che Rifò ha intrapreso ormai 3 anni fa, è quella giusta.

Per concludere l'anno e festeggiare l'inizio di quello nuovo ci fa piacere condividere con chi ci segue un piccolo bilancio del 2020 e alcune riflessioni sull'anno appena passato.

Intanto un piccolo recap sugli obiettivi importanti che abbiamo raggiunto.

Berlino e l'estero

È appena iniziato l'anno quando montiamo sul furgoncino Rifò appena acquistato (il nostro primo vero investimento), alla volta di Berlino, destinazione la fiera Neonyt.

Furgoncino Rifò

Per la prima volta abbiamo presentato in Europa una collezione di maglioni e accessori in cashmere rigenerato ricca e articolata, e abbiamo iniziato a sentirci sempre più un brand, oltre che un progetto di moda circolare. La risposta infatti è stata molto soddisfacente e proprio grazie a Neonyt, come anche a Revolver di Copenaghen, abbiamo allargato la nostra rete di negozi all'estero, incontrando persone che come noi fanno il loro lavoro con grande passione, guidate dai valori di una moda più etica e giusta. 

La raccolta diretta del jeans

A Febbraio abbiamo svelato il Progetto X, ovvero Re-Think your Jeans, il nostro secondo progetto di raccolta di vecchi vestiti, in particolare di jeans 100% cotone, in collaborazione con i negozi NaturaSì del nostro territorio, che svolgono il ruolo di punti di raccolta. 

re-think your jeans - Rifò

Durante l'anno appena passato questo progetto pilota ha davvero creato un interesse incredibile. A questo proposito abbiamo raccolto numeri e dati insieme a voi, per allargare il progetto e modellarlo sulla base delle esigenze delle persone. In primis il successo della raccolta dei vecchi jeans ci ha confermato che economia circolare significa non solo produrre nuovi beni attraverso materiali rigenerati, ma soprattutto coinvolgere le persone in questo processo, aiutandole a liberarsi di rifiuti e di vecchi indumenti per ridurre l'impatto anche dei singoli sul pianeta. Dalle persone alle persone, è il nostro mantra da sempre e siamo sempre più convinti di voler continuare in questa direzione, sperimentando e coinvolgendovi sempre di più.

Il tessuto denim Rifò e i primi capospalla

Ci lavoravamo da tanto ed è con grande soddisfazione che abbiamo lanciato il nostro tessuto in denim rigenerato, disegnato da noi e tessuto proprio a Prato. 

Con questo tessuto che abbiamo definito "rifoluzionario", abbiamo lanciato la nostra Giacca Avanguardista, Ernesto e Greta, ispirata al workwear degli anni '20. 

Con questa assoluta novità abbiamo poi pensato diversi capi, come i cappelli dal sapore vintage e un nuovo capospalla, anche questo rigenerato in tutti i suoi dettagli, il parka di Rifò.

La produzione locale come salvezza dalla pandemia

Purtroppo questo anno verrà ricordato per la pandemia di Covid-19 e per l'emergenza sanitaria che tutti i paesi si sono trovati a vivere. 

L'esperienza della pandemia ci ha portati a metterci alla prova, ad esercitare la nostra flessibilità, lavorando a distanza e limitando i contatti umani, in situazioni complesse come gli shooting fotografici, la gestione della produzione... situazioni che più di altre si basano sul contatto umano.  

La moda è stato proprio per questo uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, che ne ha rivelato anche i limiti e le debolezze.

Sovrapproduzione, troppe collezioni stagionali, sconti e fast fashion... tutti elementi che poco hanno a che fare con la creatività e l'artigianato, ma spingono in avanti un sistema basato solo sui consumi, sul prezzo, su produzioni a basso costo dislocate in paesi lontani e poveri; i quali per l'appunto hanno visto commesse importanti dissolversi nel niente allo scoccare del lock down, con danni economici reali importantissimi.

Tutto ciò ci ha portati a riflettere sulla nostra missione, i nostri valori e le nostre caratteristiche in quanto startup e in quanto brand di moda, uno dei settori che più di tutti hanno risentito di questa crisi. 

cenciaiolo

Proprio la nostra flessibilità e la produzione quasi in tempo reale, nel raggio di 30 km dai nostri uffici, è stata per noi una risposta importante, una conferma, e una fortuna.

Grazie a questa "prossimità" con gli artigiani, alla vicinanza con il territorio e l'economia reale, siamo stati in grado di garantire la nostra produzione e di andare avanti con il nostro progetto, con tutte le difficoltà che questo anno ha portato.

La famiglia Rifò si allarga

Così pur in questo anno incredibile, mutilato dopo pochi mesi dal suo inizio, abbiamo continuato dritti per la nostra strada di crescita.

Il nostro team è cresciuto, con l'aggiunta di tre nuove figure e la stabilizzazione di altri componenti già inseriti. 

team RifòAllo stesso modo abbiamo raggiunto nuovi traguardi dei nostri progetti di impatto sociale 2lovePrato, che finanziamo attraverso ogni singolo acquisto sul nostro e-commerce.

B-Corp

Rifò ha chiuso l'anno con una nuova ottima notizia: siamo riusciti ad ottenere la certificazione di B-Corp. Abbiamo ottenuto un punteggio totale di 99,9, e così facciamo ufficialmente parte di quelle aziende in tutto il mondo che lavorano con l'obiettivo di innovare e soprattutto portare un impatto positivo nella società in cui vivono, attraverso migliori condizioni di lavoro, attenzione all'ambiente e progetti sociali.

b-corp-Rifò

Vicini, nonostante tutto

Per concludere questo anno ci sentiamo prima di tutto di ringraziare.

Ringraziare tutte le persone che hanno creduto in Rifò, anche solo inviandoci un messaggio di incoraggiamento.

Ringraziare i nostri artigiani e i fornitori, che tra ostacoli e personale ridotto tengono ancora duro.

È stato un anno molto difficile per tantissimi e pensare che anche tra mille difficoltà economiche, tanti hanno comunque deciso di acquistare un nostro capo, appoggiando il nostro progetto e scegliendo comunque come priorità i valori della sostenibilità, ci rende davvero orgogliosi.

Non vediamo l'ora di parlarvi di tutti i nostri progetti per il 2021!

Felice anno nuovo da tutto il team Rifò!

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